Siamo lieti di annunciarvi la pubblicazione del primo numero della nostra rivista.
Scarica il PDF (450 Kb) completo del primo numero.
Venerdì 23 ottobre alle ore 18, presso la propria sede, sita in via XX Settembre 32/5, vi invitiamo a partecipare alla presentazione di “Varchi. Tracce per la psicoanalisi”, rivista semestrale a carattere scientifico – culturale, che nasce per dar vita ad uno spazio di confronto, di incontro, di riflessione, in cui il pensiero psicoanalitico si esprima come interesse per la condizione umana.
Come sostiene Miguel Benasayag, nel seminario oggetto del primo numero di Varchi, altrettanto importante della ricerca scientifica è “l’agire umano e il suo articolarsi nel sociale”. Secondo Benasayag “Oggi non possiamo fare psicoanalisi pensando di rapportarci a qualcosa che è comunque stabile, ma dobbiamo ripensare alle categorie strettamente connesse al nostro lavoro.”
Scrivere sulle questioni che attraversano la clinica della sofferenza umana oggi richiede di tollerare una svariata diversità di modi di essere e di vivere e di dare senso alla vita stessa.
Possiamo, quindi, solo provare a comunicare esperienze relazionali che si articolano in concetti, comunicare fatti e sentimenti che ci attraversano, riflessioni e ipotesi che ci avvicinano ad un mondo mai definitivamente conoscibile e descrivibile: il mondo interiore, senza dimenticare che tutti ne hanno uno e che nessuno ne conosce interamente qualcuno, nemmeno il proprio.
E’ il mondo che ciascuno di noi ha più vicino e che è al contempo più lontano. E’ la passione per la conoscenza di questo mondo che ci spinge a sperimentare l’esistenza dell’inconscio.
Questa rivista si propone di dare un contributo per aprire un varco alla curiosità, evitare l’isolamento, concederci di essere collegati al mondo per non sovrapporsi ad esso.