Art. 1 Indirizzo scientifico e formativo

Il modello scientifico e clinico a cui fa riferimento la scuola è nell’ambito della psicoterapia psicoanalitica.
L’indirizzo teorico tiene conto degli insegnamenti di Freud e delle “quattro psicologie”( psicologia delle pulsioni- psicologia dell’io- psicologia delle relazioni d’oggetto-psicologia del sé) e in particolar modo della psicologia dell’Io, si avvale della teoria della tecnica psicoanalitica e del metodo psicoanalitico nelle supervisioni e discussioni del caso clinico in gruppo.

 Art. 2 Titolo di studio conseguito

Il titolo rilasciato dalla scuola è equipollente alla Specializzazione Universitaria (l. 401/2000 art. 2 com. 3). La scuola è stata riconosciuta dal M.I.U.R. con D.M. del 31/07/2003 – Gazz. Uff. 22/08/2003.

Art. 3 Finalità, svolgimento dei corsi e Sede

La scuola ha lo scopo di specializzare medici e psicologi alla psicoterapia ad indirizzo analitico formandoli attraverso un processo che sviluppi capacità specifiche metodologiche e attitudini mentali e relazionali atte ad interventi professionali sia nell’ambito della attività privata che nelle istituzioni pubbliche.

Il programma si svolgerà di Venerdì pomeriggio e Sabato (per l’intera giornata) con una frequenza pressoché quindicinale. Eventuali variazioni di orario saranno comunicate con adeguato anticipo.

La sede dell’attività didattica è in Genova, via XX Settembre 32/5e 4.

Art. 4 Anni di corso e monte ore

Sono previsti quattro anni di corso, ciascuno con un monte ore di 500, suddivise in 320 ore di insegnamenti teorici e di formazione specifica, 180 ore per tirocinio presso gli Enti Convenzionati.

Art. 5 Organi della scuola

Sono organi della scuola:

-        Il comitato scientifico

-        Il consiglio dei docenti

-        Il direttore didattico

Art. 6 Comitato scientifico

E’ composto da un Docente Universitario, Dott. Francesco Rovetto, che non svolge funzioni di insegnamento nella Scuola, dal Rappresentante Legale, Dott. Paolo Chiappero, dal Direttore Didattico, Dott.ssa Rita Sciorato.

Il Comitato presenterà al M.I.U.R. relazione illustrativa dell’attività scientifica e didattica svolta secondo le modalità indicate dal D.P.R. del 11/12/98 n.509

 

Art. 7 Ammissioni alla Scuola

Possono presentare domanda di iscrizione alla scuola i laureati in medicina e i laureati in psicologia iscritti ai rispettivi albi. Possono anche presentare domanda coloro i quali, in possesso di una delle due lauree predette, non siano ancora iscritti agli albi, ma con la riserva, in caso di ammissione, di conseguire l’abilitazione professionale entro la prima sessione utile successiva all’inizio dei corsi, sulla base di quanto consentito dal D.M. 11/12/98 n°509.

Il concorso di ammissione ai posti disponibili della Scuola prevede una valutazione dei titoli di studio e del curriculum vitae insieme ad una valutazione della motivazione della domanda, delle attitudini e delle esperienze in atto e pregresse in due distinti colloqui con il Direttore Didattico e il Rappresentante Legale della Scuola.

La Scuola ritiene molto importante per lo specializzando una completa esperienza analitica personale in setting individuale o di gruppo , che deve avvenire nei tempi e modi scelti dalla persona, come fattore di maturazione e decisione individuali.

Per questo motivo l’analisi personale non rientra tout-court nei criteri di ammissione, in quanto svincolata da qualsiasi procedura di carattere normativo.

Art. 8 Programma della Scuola

l programma si avvale di 200 ore annuali di insegnamenti teorici, suddivise tra insegnamenti fondamentali e insegnamenti caratterizzanti oltre alle ore di formazione specifica.

  1. Insegnamenti teorici di base:

psicologia generale

psicologia dell’età evolutiva

psicopatologia

psicologia diagnostica

principali indirizzi psicoterapeutici

  1. Insegnamenti caratterizzanti:

Trattati a temi, sono dedicati allo specifico indirizzo scelto dalla scuola e alla sua applicazione nei diversi contesti istituzionali, alla conoscenza della tipicità di alcune problematiche della società attuale e in particolare al metodo psicoanalitico e alla teoria della tecnica psicoanalitica.

  1. Formazione specifica:

Supervisione e discussione dei casi in gruppo, tale attività comprende l’insegnamento di “metodo e tecnica psicoanalitica”.I gruppi sono formati con un massimo di 15 allievi.

  1. Tirocinio:

Il tirocinio si effettua presso le strutture pubbliche e private convenzionate con la Scuola e consta di 180 ore annue. Agli allievi verrà consigliato di concordare, per quanto possibile, con i Tutors delle strutture convenzionate, una frequenza a cadenza settimanale per dieci mesi l’anno.

Art. 9 Attività di formazione integrativa e opzionale

La Scuola consiglia:

-        Convegni di particolare rilevanza nazionale ed internazionale;

-        Seminari e i convegni di particolare attualità in campo psicoanalitico presenti sul territorio nazionale;

-        Seminari organizzati dall’Ordine degli Psicologi della Liguria.

 

Art. 10 Valutazione annuale, esame finale e diploma

  1. Alla fine di ogni anno è previsto che gli allievi preparino un elaborato scritto. Tale elaborato fa parte integrante del programma formativo, e ha lo scopo di promuovere una riflessione personale e la conseguente esplicitazione di una propria posizione personale su uno dei temi indicati nel programma annuale. L’elaborato verrà discusso singolarmente con due dei docenti della scuola indicati dal Direttore Didattico.
  2. Ogni docente esporrà, durante ogni anno accademico, una propria valutazione sulle difficoltà e capacità di ogni allievo relativamente al proprio processo di apprendimento e crescita professionale.
  3. Esame finale: Dissertazione di un elaborato scritto di argomento clinico. La commissione d’esame incaricata della valutazione finale è formata da cinque membri di cui: il Direttore Didattico, il Rappresentante Legale e tre Docenti indicati dal Direttore Didattico.
  4. Libretto: Verrà predisposto per ogni allievo un apposito libretto personale per la registrazione dell’effettivo percorso formativo svolto e le presenze anche ai fini di del superamento del quarto anno e conseguimento del Diploma finale.

Art. 11 Assenze

E’ consentito un massimo di assenze del 20% delle ore previste dal programma.  In caso di assenze superiori al 20% consentito, l’allievo non sarà ammesso all’anno successivo.

In caso di gravi e documentate ragioni di assenza è facoltà del Direttore Didattico ammettere l’allievo all’anno successivo, indicando nel contempo le modalità ritenute più idonee per l’assolvimento dei “debiti formativi” maturati dall’allievo stesso.

Art 12 Presenze

Ogni allievo dovrà firmare la propria presenza alle lezioni in appositi registri.

Art 13 Pagamento rate iscrizione

E’ previsto il pagamento di una mora per i ritardi nella scadenza delle rate dei pagamenti indicata ad ogni inizio anno.

Art. 14 Interruzione del corso di studi

Nell'eventualità che si verifichino situazioni di incompatibilità, di qualsiasi natura, tra un allievo e la Scuola, è facoltà e responsabilità del Direttore Didattico provvedere alla cessazione del rapporto.

Correlativamente, gli allievi sono liberi di interrompere la loro partecipazione in qualsiasi momento, senza avere diritto alla restituzione delle somme versate, e senza l'obbligo di corrispondere ulteriori compensi o indennizzi di qualsiasi genere.

 

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tesiUna volta al mese...

E’ con piacere che segnaliamo la nascita di una nuova sezione del sito dedicata alla pubblicazione delle  tesi di specializzazione degli psicoterapeuti diplomati dalla Scuola. Ogni lavoro sarà preceduto da una breve nota da parte della Scuola allo scopo di segnalare le peculiarità del lavoro.

 

Ed ecco a voi Sara Veneziani con:
Un caso di anoressia nervosa maschile.